primo figlio

IL PRIMO FIGLIO: COSA SUCCEDE ALLA COPPIA?

Chi legge questi articoli è spesso una persona incuriosita dall’aspetto psicologico e, molto probabilmente, cerca di non vivere basandosi sulla superficialità delle cose ma piuttosto si interroga e riflette su ciò che avviene nella sua vita e in se stesso, andando un po’ più in profondità.

In questo articolo prediamo in considerazione la situazione in cui può trovarsi la coppia con la nascita del primo figlio. Possiamo vedere questo momento come un passaggio naturale, fisiologico, che non richiede riflessioni in merito. Oppure, possiamo fermarci e chiederci che cosa succede alla coppia quando arriva il primo figlio, quali dinamiche si attivano, quali paure, quali difficoltà.

libri bambini

LIBRI DA LEGGERE AI VOSTRI BAMBINI

In tantissimi, sia in consulenza sia tramite messaggio nel profilo Instagram o Facebook, mi state chiedendo: “Dottoressa, ma ha dei libri da consigliarmi per mio figlio?”

Libri ce ne sono sempre tantissimi e sarebbe impossibile cercare di catalogarli tutti ma in questo articolo cercherò di presentarvene alcuni che ritengo davvero molto belli e interessanti, da leggere insieme ai vostri figli.

Per ogni libro troverete anche il riferimento ad Amazon, il mio portale di acquisti di fiducia, in modo tale che possiate già trovare le informazioni indicative sui prezzi (a volte davvero vantaggiosi).

iA fare da sfondo a tutti questi libri, c’è il funzionamento mentale non solo dei bambini ma anche di noi adulti, ovvero il fatto che attraverso un racconto di fantasia si comunicano messaggi e significati che hanno a che fare con le sfide e i problemi che i bambini stanno vivendo in quel momento della vita.

papà

VADEMECUM DEL BUON PADRE

La figura del “padre” ha assunto, a seconda del tempo e della cultura, caratteristiche diverse e a volte anche contrapposte. A rendere diversa la figura del padre è però il padre stesso con il suo carattere, la sua indole, i suoi comportamenti, il suo bagaglio passato.

AD OGNUNO IL SUO PAPÀ

Il padre-padrone, giustificato nel passato, il padre dal carattere duro e rude, che quando arrivava a casa doveva trovar il cibo pronto sul tavolo, il papà che puniva il figlio dopo che la mamma gli aveva raccontato cos’era successo durante il giorno per cui il terrore del “Dopo lo dico al papà!” accompagna i bambini fino a sera… Quel padre non era comunque la-regola.

Ci sono papà che, anche in passato, erano più miti delle mamme, giocavano con i figli, insegnavano ai figli attività nuove, erano buoni ascoltatori e confidenti, così come ci sono stati, e ci sono tuttora, papà assenti (mentalmente, perché sempre con la testa sul lavoro, o fisicamente, con i due weekend al mese pattuiti nella separazione), papà silenziosi, non coinvolti, quasi schiavi del potere della moglie-matrona.

Insomma, ognuno ha avuto un proprio papà ed è su quell’immagine ed esperienza che si è costruito il concetto personale di “papà”, riprodotto o re-inventato quando si diventa genitori e si assume concretamente il ruolo di padre.

SEPARAZIONE

SOS: MAMMA E PAPÀ SI SEPARANO

I casi di separazione sono ormai da qualche anno all’ordine del giorno e non sono più motivo né di scandalo né tanto meno di stupore.

QUANTE SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA?

I dati più recenti riguardo l’analisi dei matrimoni e delle separazioni/divorzi in Italia, è stata condotta dall’ISTAT nel 2015 e i risultati di quell’indagine sono stati pubblicati verso la fine del 2016. Da quell’indagine risulta che nel 2008 le separazioni e i divorzi con figli minori ammontavano rispettivamente al 52,3% e al 37,4%; nel 2015 quei numeri sono aumentati passando al 53,6% per le separazioni con figli minori e al 40,5% per i divorzi, sempre con figli minori.

Nonostante la separazione non ci stupisca più, a questa ancora nessuno comunque vorrebbe mai arrivare.

La separazione per molte persone è vissuta come un fallimento, non solo di coppia ma anche personale e rispetto alla propria famiglia d’origine (“Ho deluso i miei genitori”).

Tutte le aspettative, le illusioni, le fantasie sul proprio futuro e sull’essere “famiglia”, con la separazione si spezzano e tutti i membri della famiglia si ritrovano a dover affrontare il lutto di quella fine e a doversi riorganizzare e ricostruire.

#1 STEP: “CI SEPARIAMO”

INSTAGRAM E L’IMMAGINE DI SÉ ALTERATA

Rimaniamo sul tema dei social e della preadolescenza/adolescenza (se sei una persona adulta potresti trovare interessante l’articolo “NARCISISMO E FACEBOOK“).

INSTAGRAM

Come già presentato nell’articolo “PREADOLESCENZA: CHE CONFUSIONE!”, i cambiamenti in quella fase evolutiva sono moltissimi e coinvolgono a 360° ogni aspetto della vita del ragazzo/della ragazza.

In particolare, in “PERICOLO SOCIAL SOTTO I 13 ANNI” abbiamo individuato i rischi sottostanti, per i preadolescenti, all’iscrizione a social come Facebook o Instagram.

Inoltre avete scoperto alcuni miei consigli sia per i giovani utenti under 13, che già hanno un profilo social, sia per i genitori di questi ragazzi al fine di tutelare, per quanto possibile, le esperienze che i giovani fanno tuffandosi nel mare magnum del virtuale.

Un elemento comune ai vari social, inclusa l’applicazione whatsapp, riguarda la condivisione di foto, storie in whatsapp o stories in Instagram. I social diventano la vetrina nella quale mostrare le proprie foto e i propri video e, di conseguenza, l’immagine di sé assume un ruolo determinante.