leonardo

OTTIENI DI PIÙ FACENDO DI MENO

Pochi giorni fa mi è capitato di rivedere per la seconda volta il film LIMITLESS (“senza limiti”).

E’ un film che racconta di come una droga “speciale” abbia cambiato completamente la vita di uno scrittore newyorkese, in crisi esistenziale, personale e professionale.

La droga in questione aveva come effetto quello di rendere disponibile l’intero potenziale mentale, tanto che il protagonista, Eddie Morra, si ritrova a scrivere in una notte il libro che aveva in sospeso da tempo.

post virale

UNA VITA GIUDICATA IN 1 MINUTO

Ci mettiamo una vita per costruirci una buona reputazione

E poi bastano una foto, un video o una parola sbagliata, a far sì che quell’immagine si sgretoli in un minuto.

Come mai avviene questo?

Quando una persona sbaglia, tutti sono pronti a riderci sopra, a farne ironia. E non si pensa a CHI ci sta dietro, a cosa sta vivendo quella persona.

È sulla bocca di tutti il video in cui emerge in particolare la figura della direttrice di Banca.  Come potrà sentirsi lei, in questo momento, per un video diventato virale e sul quale grandi marchi già stanno facendo ironia?

feedback

FEEDBACK EFFICACE IN 3 MOSSE!

Se ti sei fermato su questo articolo è probabile che ti abbia incuriosito l’idea di scoprire come dare un feedback efficace. Forse perché, nella tua esperienza passata, ti è capitato di restituire un feedback su qualcosa, e di non aver avuto la reazione di apertura e accettazione che ti saresti immaginato e aspettato.

Nella nostra vista ci troviamo più e più volte a dare feedback.

Che tu sia un insegnante e debba valutare il compito, il lavoro o l’esposizione di un tuo alunno.
Che tu sia un allenatore e debba giudicare la prestazione di un tuo allievo.
Oppure che tu sia genitore e debba restituire un feedback a tuo figlio su un qualcosa che ha fatto e per il quale ti ha chiesto un parere.

lamentela

LAMENTARSI? Sì, MA PER 10 MINUTI

Chi si interessa di Psicologia e Comunicazione avrà sicuramente sentito parlare di quanto siano negativi, per la nostra mente e il nostro inconscio, gli stati in cui ci lamentiamo e lagniamo per le cose che non vanno.

Il lavoro. Il partner. Gli insegnanti dei nostri figli. I genitori. La società. La salute. Il meteo. Il terrorismo. L’IVA. La batteria della macchina. Per finire con il croissant al bar che era freddo o non aveva il ripieno di marmellata ai frutti di bosco raccolti a mano in cespugli incontaminati di un pianeta che non è la Terra.

Perché la LAMENTELA fa male?