CARTONI PSICOLOGIA

I CARTONI E LA PSICOLOGIA

Come nelle fiabe, anche i cartoni animati possono essere presi in psicologia come materiale “didattico” (ad esempio “La mia vita da zucchina” e “Inside Out”).

Nei cartoni animati, infatti, l’aspetto psicologico diventa una possibile chiave di lettura di comportamenti e modi di fare o di essere anche “patologici”, ovvero che deviano dall’equilibrio.

Vediamone velocemente alcuni!

  • CENERENTOLA – D.O.C. – Disturbo Ossessivo Compulsivo

“Cenerentola” era il soprannome che le sorellastre le avevano attribuito perché stava sempre seduta vicino alla cenere del fuoco alla fine di una lunga giornata di lavoro. Nel cartone, Cenerentola è molto dedita alle pulizie della casa e questo ci fa pensare al Disturbo Ossessivo Compulsivo definito “washers and cleaners”, ovvero del lavaggio e della pulizia. Le persone che ne soffrono sono ossessionate dalla paura di contrarre malattie o essere infettate da germi, batteri, virus.

SEPARAZIONE

I FIGLI DURANTE LA SEPARAZIONE

Le separazioni non sono un problema, non più grande o più grave, almeno, di quanto possa costituire lo stare in un clima familiare doloroso e conflittuale.

Però è anche vero che i figli di genitori separati vivono sicuramente una sofferenza che tutti vorrebbero negare, ma che esiste, c’è e che bisogna accettare ed anche aiutare a far esprimere.

Nei casi di separazione, occorre sempre prestare reale attenzione a come i vostri piccoli possono vivere la situazione di separazione coniugale.

Per un bambino, infatti, non è mai “normale” quando la sua mamma e il suo papà “non si vogliono più bene”. I bambini nascono dall’Amore dei loro genitori e quando quell’amore finisce viene messo in discussione tutto, anche la loro esistenza (e da qui le domande: “E’ per me che non volete più stare insieme?”, “E’ colpa mia?”, “Ho sbagliato io?”).

ilaria cadorin

ATTACCAMENTO: COME AMIAMO E PERCHÈ

(Articolo scritto per il QuotidianoOnline: PensallaSalute)

Ognuno di noi può aver constatato con la propria esperienza che non tutti esprimono l’amore nello stesso modo: c’è chi è sicuro dell’altro e vive serenamente la relazione di coppia, c’è chi è perennemente in ansia (controlla, è geloso, vuole avere il partner sempre vicino, lo chiama miliardi di volte al giorno) e c’è chi fugge (ci si vede qualche volta, ma attenzione che non si crei troppa intimità perché è assolutamente geloso dei suoi spazi e della sua indipendenza).

Queste dinamiche di coppia sono state studiate, e continuano a venir approfondite da diversi psicologi e le conoscenze a cui si è giunti sono davvero di grande interesse perché conoscere le origini dei diversi comportamenti e le caratteristiche peculiari ha permesso di capire quali possono essere i matching o “abbinamenti” più sani e positivi.

stress

LO STRESS CHE FA BENE

Lo STRESS non sempre è negativo!
In psicologia, si distinguono due diversi “tipi di stress”:

– EUSTRESS, o stress “buono”

Con questo termine si fa riferimento a quel tipo di sana tensione che ci aiuta ad affrontare e superare le varie sfide che la vita ci propone e si sviluppa quando l’esperienza è voluta e ci dà la sensazione di dominare l’ambiente.
Alcuni esempi: la preparazione di un esame in due giorni o avere a che fare con una mole di lavoro che riguarda però qualcosa che ci gratifica! Una volta terminato il compito e giunti a conclusione del momento “positivamente stressante” ci sentiamo più soddisfatti e con un più alto grado di autostima.

– DISTRESS, o stress “cattivo”