ilaria cadorin

CONSAPEVOLI IGNORANTI

Una tragica scoperta

Qualche giorno fa ho fatto una rapida analisi delle visualizzazioni e della permanenza delle persone nel mio sito e in altri siti di Psicologia ed ho tragicamente constatato che le persone in media rimangono in un sito dagli 0 ai 10 secondi.

Certo, ci sono articoli che prendono di più e altri di meno, ci sono persone che si sentono capitate nel “sito” giusto, per cui ci rimangono navigando da una pagina all’altra (permanendo anche 4-8 minuti), e altre che ci sono capitate per sbaglio e che dopo un niente (0-5 secondi) se ne vanno.

Non è sicuramente questo il problema. Un sito che ben funziona e che è ben canalizzato, riesce tendenzialmente ad avere un traffico di utenti che permane qualche minuto in più perché sa che quello che viene trattato è di suo interesse (ad esempio, se devo prendere una cassa acustica entrerò nel sito della Bose; se devo prendere un libro, in Amazon, eccetera). Diverso per un sito di Psicologia, dove si entra per “cercare” o “scoprire” qualcosa, fermandosi in un articolo o in un altro in base a quello che risuona più forte dentro di noi in quel momento.

vaffanculo

IL POTERE DEL “VAFFANCULO”

Se stai leggendo questo articolo può essere perché il dire “vaffanculo” ti viene facile oppure perché non sopporti chi lo fa o semplicemente perché con questo titolo ti ho provocato ed ho attratto la tua attenzione.

Ma non fermiamoci al titolo e andiamo oltre.

Quante volte vi è capitato di voler “mandare a quel paese” qualcuno o qualcosa?

Da psicologa con formazione psicoanalitica, non condivido il “vaffanculo” come agito: può rivelarsi un comportamento non totalmente “educato”, “corretto”, “maturo”. Però condivido al 100% il potere terapeutico, catartico, liberatorio, del “vaffanculo” mentale.

IO TE LO DICO IN FACCIA!

Avete mai sentito alcune persone dire frasi come:

“Io le cose le dico in faccia, perché sono una persona vera!”,
“Se ho un pensiero, lo dico subito!”,
“Non mi faccio problemi a dire quello che penso anche se all’altro può non piacere!”

Il “dire le cose in faccia” spesso non è per niente il riflesso di autenticità e serietà, come si vorrebbe pensare.

Le uniche persone che possono prendersi la libertà di non avere filtri fra la mente e la bocca sono solo i BAMBINI (e gli adolescenti ), non di certo gli adulti.

affrontare le critiche

COME AFFRONTARE LE CRITICHE

Imparare ad affrontare le critiche è fondamentale perché tali situazioni, se non ben-gestite, possono causare notevole stress a livello psichico e fisico.

Possiamo distinguere fra tipi di critiche:

  • DISTRUTTIVE: Hanno lo scopo di svilirci o di distruggerci psicologicamente; sono orientate alla persona nel suo insieme e non ai suoi specifici comportamenti. Spesso sono imprecise e globali, mirano a colpevolizzare la persona tendendo, di conseguenza, a peggiorare la qualità dei rapporti interpersonali.
  • COSTRUTTIVE: Hanno una finalità “educativa”, ovvero di informarci e farci riflettere su alcuni aspetti del nostro comportamento allo scopo di attuare un cambiamento. Sono rivolte ai comportamenti o alle prestazioni e non alle caratteristiche della persona. Sono precise ed orientate a fornire un feedback utile per un eventuale miglioramento e, proprio per questo, tendono a migliorare i rapporti interpersonali (leggi l’articolo “FEEDBACK EFFICACE IN 3 MOSSE!“). Alla base delle critiche costruttive vi è la disponibilità ad offrire aiuto alla persona.
narcisismo

NARCISISMO E FACEBOOK

EGO.

Facebook. Instagram. Youtube. Pinterest. Tumblr.

Tutti a cercare la pioggia di Like, di “Mi-Piace”.

Ma senza scomodare i Fashion/ Food/ Qualsiasi cosa-blogger del momento, che della vetrina ne hanno fatto il mestiere del nuovo millennio, ci fermiamo un attimo a riflettere su uno solo di questi social. “IL” social per eccellenza.

FACEBOOK.

Nella Terra siamo 7,5 miliardi di persone e, di queste, in 2 miliardi abbiamo il profilo Facebook.

Facebook era nato nel 2003 come portale per mettere in contatto e far socializzare gli studenti dell’Università di Harvard.  Dal 2006  ogni persona nel mondo, dai 13 anni in su, può iscriversi a questo servizio e, in generale, l’obiettivo rimasto è quello di avere un mezzo per rimanere in contatto le persone. Geniale.

Il fatto è che più che “rimanere in contatto” con gli altri, Facebook per moltissime persone si è trasformato in un’occasione per farsi gli affari degli altri e in un palcoscenico dove far brillare la propria vita.