temptation island psicologia

LA PSICOLOGIA DI TEMPTATION ISLAND

Perché un articolo sul programma televisivo Temptation Island? Ne avrai sicuramente sentito parlare, o lo stai guardando, ed è uno fra i programmi più seguiti dell’estate (con un altissima percentuale di share) e di cui sento parlare moltissimo le teenagers!

A parte un interrogativo sulla veridicità delle storie, facciamo qui delle macro-considerazioni su alcune dinamiche psicologiche che emergono da questo tipo di esperienza.

Se non lo sai, Temptation Island è un reality show che mette sullo schermo le avventure di sei coppie che decidono di dividersi per tre settimane, per capire quanto il loro amore è forte, quanto è frutto di abitudine, quanto è vero e autentico, quanto è in grado di reggere agli uragani (anche ormonali) a cui si può andare incontro nella vita. Per 21 giorni, quindi, i partner stanno lontani fra loro, trascorrendo quel periodo in un villaggio, le donne in quello “delle fidanzate” e gli uomini in quello “dei fidanzati” dove, a far loro compagnia, ci sono 13 single “tentatori” e “tentatrici”, che alloggiano proprio poco distante da loro e con i/le quali i fidanzati/le fidanzate possono parlare in qualsiasi momento.

Le telecamere sono ovunque, inutile specificarlo, anche se qualcuno ha fin da subito provato a giocare a nascondino.

Chiamami col tuo nome

CHIAMAMI COL TUO NOME

Dopo averne sentito molto parlare, sono riuscita a vedere il film “Chiamami col tuo nome” uscito nel 2017 e vincitore del Premio Oscar 2018 come miglior sceneggiatura non originale perché tratto dal romanzo Chiamami col tuo nome di André Aciman.

Il film è ambientato nell’estate del 1983 e ci porta completamente dentro le emozioni e i vissuti di due giovani che si innamorano: Elio, diciassettenne figlio di un professore di archeologia, e Oliver, ventiquattrenne dottorando in tesi con il papà di Elio.

Due caratteri apparentemente diversi, Elio ancora in piena adolescenza e ancora in ricerca ed esplorazione personale, mentre Oliver più strutturato, sicuro di sé, già “uomo” ma al contempo così tanto vulnerabile.

Da subito tra i due personaggi ci sono reciproco interesse e curiosità, con quel pizzico di provocazione che comunque non li fa apparire distanti ma due calamite in attrazione. Nel film, infatti, l’attrarsi e respingersi tra i due è una danza che rivela tutta la paura di quel contatto e di quell’emozione che avrebbe potuto ferire entrambi.

primo figlio

IL PRIMO FIGLIO: COSA SUCCEDE ALLA COPPIA?

Chi legge questi articoli è spesso una persona incuriosita dall’aspetto psicologico e, molto probabilmente, cerca di non vivere basandosi sulla superficialità delle cose ma piuttosto si interroga e riflette su ciò che avviene nella sua vita e in se stesso, andando un po’ più in profondità.

In questo articolo prediamo in considerazione la situazione in cui può trovarsi la coppia con la nascita del primo figlio. Possiamo vedere questo momento come un passaggio naturale, fisiologico, che non richiede riflessioni in merito. Oppure, possiamo fermarci e chiederci che cosa succede alla coppia quando arriva il primo figlio, quali dinamiche si attivano, quali paure, quali difficoltà.

ilaria cadorin libri

8 LIBRI PER LETTORI ALLE PRIME ARMI!

Dopo l’articolo dedicato ai “LIBRI DA LEGGERE AI VOSTRI BAMBINI“, rispondo alle richieste dei tanti che mi domandano consigli su libri a cui approcciarsi come lettori alle prime armi.

Cominciamo quindi con 8 libri divisi per argomento principale, anche se poi in tutti questi si possono ritrovare elementi che si riflettono e collegano ad altre e diverse aree della vita (anche in questo caso, vi riporto il link di Amazon per i prezzi che spesso sono davvero convenienti).

TRADIMENTO: GLI STEP DEL PERDONO

tradimentoHo letto in questi giorni un libro sul perdono che mi è piaciuto molto e che, proprio per questo motivo, ho deciso di presentarvi qui. Il libro in questione è “Non è più come prima” dello psicoanalista lacaniano Massimo Recalcati.

Non è un testo di facile lettura, considerando lo stile filosofeggiante di Recalcati, che potrebbe renderlo per molti pesante e impegnativo, ma è sicuramente un testo denso ed estremamente interessante.

La domanda dalla quale Recalcati parte è:

È possibile perdonare, di fronte al tradimento o all’abbandono del partner?