stress

LO STRESS CHE FA BENE

Lo STRESS non sempre è negativo!
In psicologia, si distinguono due diversi “tipi di stress”:

– EUSTRESS, o stress “buono”

Con questo termine si fa riferimento a quel tipo di sana tensione che ci aiuta ad affrontare e superare le varie sfide che la vita ci propone e si sviluppa quando l’esperienza è voluta e ci dà la sensazione di dominare l’ambiente.
Alcuni esempi: la preparazione di un esame in due giorni o avere a che fare con una mole di lavoro che riguarda però qualcosa che ci gratifica! Una volta terminato il compito e giunti a conclusione del momento “positivamente stressante” ci sentiamo più soddisfatti e con un più alto grado di autostima.

– DISTRESS, o stress “cattivo”

attacco di panico

UNA LETTURA DELL’ATTACCO DI PANICO

Dopo aver letto l’articolo “COME RICONOSCERE UN ATTACCO DI PANICO” possiamo cercare di capire. secondo l’ottica cognitivo-comportamentale, cos’è che scatena un attacco di panico.

Cominciamo con il precisare che chi soffre di attacchi di panico vive una particolare attitudine, chiamata anxiety sensitivity.

Questa attitudine interna porta a:

  •  considerare l’ansia pericolosa per la propria salute fisica e mentale
  • temere tutti i segnali fisici di attivazione neurovegetativa (come la tachicardia o il respiro corto).
attacco di panico

COME RICONOSCERERE UN ATTACCO DI PANICO

“Dottoressa, non so se quello che ho avuto è stato un attacco di panico. Mi può aiutare lei?”

Spesso chi vive per la prima volta un attacco di panico lo confonde con una crisi a livello fisico, e non psicologico e corre quindi in Pronto Soccorso. Una volta lì, e di fronte agli esiti negativi dei vari esami, i medici affermano: “Era un attacco di panico”.

Vediamo quindi come riconoscere un attacco di panico, secondo il DSM 5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali).

ansia

Stop all’ansia con il Training Autogeno!

Fai questo! Fai quello!
Corri di qua! Corri di là!
Ricordati di mandare quell’e-mail!
Ricordati di chiamare quella persona!
Trova il tempo per fare questo, quello e quest’altro ancora!
Ti è mai capitato di trovarti ad essere talmente immerso nel tran tran della quotidianità da non riuscire ad avere un minuto di pausa…?

Parlo di PAUSA mentale , di riuscire a spegnere l’interruttore ritrovando calma e centratura.

Gli stati di ansia e stress sono così forti, a volte, da prendere il sopravvento su di noi. E’ difficile, oggi, ricavarsi momenti in cui ricontattare se stessi e il proprio corpo ma proprio questa sta diventando un’esigenza di giorno in giorno sempre più forte.