MALEFICENT – Non si nasce “cattivi”, lo si diventa

In queste vacanze natalizie mi sono data ai film che durante il periodo di lavoro non riesco mai a guardare.

Ieri ho visto MALEFICENT, con Angelina Jolie, una revisione del cartone “La bella addormentata nel bosco“.

maleficentPer chi ha visto entrambi i film Disney, la differenza è abissale ma fra tutte ce n’è una più importante: nel cartone la strega Malefica è davvero cattiva, una cattiveria che nei cartoni di oggi non si ritrova nemmeno più (sulla stessa linea d’onda c’è anche la strega di Biancaneve… angosciante).

Nel film Maleficient invece la storia cambia.

CARTONI PSICOLOGIA

I CARTONI E LA PSICOLOGIA

Come nelle fiabe, anche i cartoni animati possono essere presi in psicologia come materiale “didattico” (ad esempio “La mia vita da zucchina” e “Inside Out”).

Nei cartoni animati, infatti, l’aspetto psicologico diventa una possibile chiave di lettura di comportamenti e modi di fare o di essere anche “patologici”, ovvero che deviano dall’equilibrio.

Vediamone velocemente alcuni!

  • CENERENTOLA – D.O.C. – Disturbo Ossessivo Compulsivo

“Cenerentola” era il soprannome che le sorellastre le avevano attribuito perché stava sempre seduta vicino alla cenere del fuoco alla fine di una lunga giornata di lavoro. Nel cartone, Cenerentola è molto dedita alle pulizie della casa e questo ci fa pensare al Disturbo Ossessivo Compulsivo definito “washers and cleaners”, ovvero del lavaggio e della pulizia. Le persone che ne soffrono sono ossessionate dalla paura di contrarre malattie o essere infettate da germi, batteri, virus.