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I CARTONI E LA PSICOLOGIA – 2

Dopo il successo dell’articolo “I CARTONI ANIMATI E LA PSICOLOGIA“, continuiamo a cavalcare l’onda scoprendo altri parallelismi tra i cartoni animati e la psicopatologia! In quell’articolo abbiamo visto da cosa erano affette la regina di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, e Alice stessa, il principe di Biancaneve, Pollon, la “Bella Addormentata nel Bosco”, il pesciolino Flounder del cartone “La Sirenetta” e infine Lady Oscar (anche se in quest’ultimo caso non si parla di patologia).

Sottolineo che con queste riflessioni non si vuole mettere al rogo i cartoni animati, con i quali tanti di noi, e io stessa, siamo cresciuti!

Non consideriamo quindi questi parallelismi troppo seriosamenteNon sono sicuramente “diagnosi” ma possono però aiutare, con simpatia, a rendere più chiare alcune situazioni psicologiche (gli elementi diagnostici sono tratti in maggioranza dal DSM-5, il Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali, ultima edizione).

Siamo pronti?

  • PETER PAN – Sindrome  di Peter Pan

MALEFICENT – Non si nasce “cattivi”, lo si diventa

In queste vacanze natalizie mi sono data ai film che durante il periodo di lavoro non riesco mai a guardare.

Ieri ho visto MALEFICENT, con Angelina Jolie, una revisione del cartone “La bella addormentata nel bosco“.

maleficentPer chi ha visto entrambi i film Disney, la differenza è abissale ma fra tutte ce n’è una più importante: nel cartone la strega Malefica è davvero cattiva, una cattiveria che nei cartoni di oggi non si ritrova nemmeno più (sulla stessa linea d’onda c’è anche la strega di Biancaneve… angosciante).

Nel film Maleficient invece la storia cambia.