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I CARTONI E LA PSICOLOGIA – 2

Dopo il successo dell’articolo “I CARTONI ANIMATI E LA PSICOLOGIA“, continuiamo a cavalcare l’onda scoprendo altri parallelismi tra i cartoni animati e la psicopatologia! In quell’articolo abbiamo visto da cosa erano affette la regina di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, e Alice stessa, il principe di Biancaneve, Pollon, la “Bella Addormentata nel Bosco”, il pesciolino Flounder del cartone “La Sirenetta” e infine Lady Oscar (anche se in quest’ultimo caso non si parla di patologia).

Sottolineo che con queste riflessioni non si vuole mettere al rogo i cartoni animati, con i quali tanti di noi, e io stessa, siamo cresciuti!

Non consideriamo quindi questi parallelismi troppo seriosamenteNon sono sicuramente “diagnosi” ma possono però aiutare, con simpatia, a rendere più chiare alcune situazioni psicologiche (gli elementi diagnostici sono tratti in maggioranza dal DSM-5, il Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali, ultima edizione).

Siamo pronti?

  • PETER PAN – Sindrome  di Peter Pan

ilaria cadorin

ATTACCAMENTO: COME AMIAMO E PERCHÈ

(Articolo scritto per il QuotidianoOnline: PensallaSalute)

Ognuno di noi può aver constatato con la propria esperienza che non tutti esprimono l’amore nello stesso modo: c’è chi è sicuro dell’altro e vive serenamente la relazione di coppia, c’è chi è perennemente in ansia (controlla, è geloso, vuole avere il partner sempre vicino, lo chiama miliardi di volte al giorno) e c’è chi fugge (ci si vede qualche volta, ma attenzione che non si crei troppa intimità perché è assolutamente geloso dei suoi spazi e della sua indipendenza).

Queste dinamiche di coppia sono state studiate, e continuano a venir approfondite da diversi psicologi e le conoscenze a cui si è giunti sono davvero di grande interesse perché conoscere le origini dei diversi comportamenti e le caratteristiche peculiari ha permesso di capire quali possono essere i matching o “abbinamenti” più sani e positivi.