TRADIMENTO: GLI STEP DEL PERDONO

tradimentoHo letto in questi giorni un libro sul perdono che mi è piaciuto molto e che, proprio per questo motivo, ho deciso di presentarvi qui. Il libro in questione è “Non è più come prima” dello psicoanalista lacaniano Massimo Recalcati.

Non è un testo di facile lettura, considerando lo stile filosofeggiante di Recalcati, che potrebbe renderlo per molti pesante e impegnativo, ma è sicuramente un testo denso ed estremamente interessante.

La domanda dalla quale Recalcati parte è:

È possibile perdonare, di fronte al tradimento o all’abbandono del partner?

INSTAGRAM E L’IMMAGINE DI SÉ ALTERATA

Rimaniamo sul tema dei social e della preadolescenza/adolescenza (se sei una persona adulta potresti trovare interessante l’articolo “NARCISISMO E FACEBOOK“).

INSTAGRAM

Come già presentato nell’articolo “PREADOLESCENZA: CHE CONFUSIONE!”, i cambiamenti in quella fase evolutiva sono moltissimi e coinvolgono a 360° ogni aspetto della vita del ragazzo/della ragazza.

In particolare, in “PERICOLO SOCIAL SOTTO I 13 ANNI” abbiamo individuato i rischi sottostanti, per i preadolescenti, all’iscrizione a social come Facebook o Instagram.

Inoltre avete scoperto alcuni miei consigli sia per i giovani utenti under 13, che già hanno un profilo social, sia per i genitori di questi ragazzi al fine di tutelare, per quanto possibile, le esperienze che i giovani fanno tuffandosi nel mare magnum del virtuale.

Un elemento comune ai vari social, inclusa l’applicazione whatsapp, riguarda la condivisione di foto, storie in whatsapp o stories in Instagram. I social diventano la vetrina nella quale mostrare le proprie foto e i propri video e, di conseguenza, l’immagine di sé assume un ruolo determinante.

PERICOLO SOCIAL SOTTO I 13 ANNI

Quanti genitori sono consapevoli del pericolo che si nasconde nell’utilizzo dei social sotto i 13 anni?

“TRATTO DA UNA STORIA VERA”

pericolo socialSiamo nell’era dei nativi digitali, ovvero di quei bambini, ormai ragazzi, nati “con il cellulare”, ovvero con la tecnologia (computer, cellulari, internet) a portata di mano.

L’altro sera ero al ristorante e sono rimasta scioccata nel vedere che una bambina di 8 mesi, seduta sul passeggino a fianco del tavolo dove ero io, teneva fra le sue due manine paffutelle lo smartphone della mamma e muoveva le immagini facendo scivolare le sue ditine: ipnotizzata. Rimase così per quasi mezz’ora. A L L A R M A N T E (episodio realmente accaduto).

Obiettivo raggiunto per i genitori, giusto?

big little lies cover

VIOLENZA DOMESTICA: BIG LITTLE LIES

Quando si parla di violenza, fisica e/o psicologica, ad opera del partner, non sempre l’attenzione sul tema è così forte da farci soffermare… a meno che non siamo 1 di quelle 3 donne in Italia che la subiscono (dati ANSA 2017).

BIG LITTLE LIES

Una serie televisiva spettacolare che ho avuto modo di vedere recentemente è BIG LITTLE LIES (“Piccole grandi bugie”), ritenuta tra i dieci migliori programmi televisivi del 2017 e vincitrice nel 2017 del Premio Emmy per miglior serie tv, miglior regia e miglior attrice a Nicole Kidman.

Big Little Lies è una storia in 7 episodi che inizia con un omicidio di cui non si conoscono né la vittima né il colpevole. Il film prende forma quindi sulla narrazione degli interrogatori, nei quali si delinea la storia di tre donne di Monterey, in California, accomunate dall’avere i figli nella stessa classe elementare.

narcisismo

NARCISISMO E FACEBOOK

EGO.

Facebook. Instagram. Youtube. Pinterest. Tumblr.

Tutti a cercare la pioggia di Like, di “Mi-Piace”.

Ma senza scomodare i Fashion/ Food/ Qualsiasi cosa-blogger del momento, che della vetrina ne hanno fatto il mestiere del nuovo millennio, ci fermiamo un attimo a riflettere su uno solo di questi social. “IL” social per eccellenza.

FACEBOOK.

Nella Terra siamo 7,5 miliardi di persone e, di queste, in 2 miliardi abbiamo il profilo Facebook.

Facebook era nato nel 2003 come portale per mettere in contatto e far socializzare gli studenti dell’Università di Harvard.  Dal 2006  ogni persona nel mondo, dai 13 anni in su, può iscriversi a questo servizio e, in generale, l’obiettivo rimasto è quello di avere un mezzo per rimanere in contatto le persone. Geniale.

Il fatto è che più che “rimanere in contatto” con gli altri, Facebook per moltissime persone si è trasformato in un’occasione per farsi gli affari degli altri e in un palcoscenico dove far brillare la propria vita.