INSTAGRAM E L’IMMAGINE DI SÉ ALTERATA

Rimaniamo sul tema dei social e della preadolescenza/adolescenza (se sei una persona adulta potresti trovare interessante l’articolo “NARCISISMO E FACEBOOK“).

INSTAGRAM

Come già presentato nell’articolo “PREADOLESCENZA: CHE CONFUSIONE!”, i cambiamenti in quella fase evolutiva sono moltissimi e coinvolgono a 360° ogni aspetto della vita del ragazzo/della ragazza.

In particolare, in “PERICOLO SOCIAL SOTTO I 13 ANNI” abbiamo individuato i rischi sottostanti, per i preadolescenti, all’iscrizione a social come Facebook o Instagram.

Inoltre avete scoperto alcuni miei consigli sia per i giovani utenti under 13, che già hanno un profilo social, sia per i genitori di questi ragazzi al fine di tutelare, per quanto possibile, le esperienze che i giovani fanno tuffandosi nel mare magnum del virtuale.

Un elemento comune ai vari social, inclusa l’applicazione whatsapp, riguarda la condivisione di foto, storie in whatsapp o stories in Instagram. I social diventano la vetrina nella quale mostrare le proprie foto e i propri video e, di conseguenza, l’immagine di sé assume un ruolo determinante.

PERICOLO SOCIAL SOTTO I 13 ANNI

Quanti genitori sono consapevoli del pericolo che si nasconde nell’utilizzo dei social sotto i 13 anni?

“TRATTO DA UNA STORIA VERA”

pericolo socialSiamo nell’era dei nativi digitali, ovvero di quei bambini, ormai ragazzi, nati “con il cellulare”, ovvero con la tecnologia (computer, cellulari, internet) a portata di mano.

L’altro sera ero al ristorante e sono rimasta scioccata nel vedere che una bambina di 8 mesi, seduta sul passeggino a fianco del tavolo dove ero io, teneva fra le sue due manine paffutelle lo smartphone della mamma e muoveva le immagini facendo scivolare le sue ditine: ipnotizzata. Rimase così per quasi mezz’ora. A L L A R M A N T E (episodio realmente accaduto).

Obiettivo raggiunto per i genitori, giusto?

ilaria cadorin

PREADOLESCENZA: CHE CONFUSIONE!

Come Psicologa dell’infanzia e dell’adolescenza, mi capita spesso di incontrare bambini e ragazzi, sia nell’ambito privato sia in quello dei contesti istituzionali, come ad esempio la Scuola, nella consulenza agli insegnati o nello Sportello di Ascolto con i ragazzi.

FASI DIVERSE, CARATTERISTICHE DIVERSE

Ogni età e ogni fase dello sviluppo è caratterizzata da conquiste, sfide, e difficoltà, che rendono quello specifico momento unico in assoluto. Non si può dire che l’infanzia è “meglio” o “peggio” della preadolescenti o dell’adolescenza perché ogni momento è speciale e va visto nella sua integrità e ricchezza.

Qui vediamo insieme cosa è la PREADOLESCENZA, che siate genitori, insegnanti, figure di riferimento per i giovani di quest’età o che voi lettori siate i ragazzi curiosi, protagonisti di questo articolo.

Se dovessimo definire un’età specifica con cui far coincidere la preadolescenza, la risposta sarebbe “dipende”, ma generalmente il range che la definisce è quello dei 9-12 anni, ovvero tra la 4^-5^ Primaria e i tre anni della Scuola Secondaria di I° grado.