depressione

LA DEPRESSIONE CHE UCCIDE

Qualche giorno fa, l’ennesima persona del paesino in cui sono cresciuta, si è tolta la vita.

Cosa ci stia dietro a questa morte, associata alla “depressione”, non lo può sapere nessuno, né i familiari, né gli amici, né tanto meno i giornali.

Una cosa è certa: la depressione porta alla morte. Non sempre alla morte fisica, per fortuna, ma ad una “morte interna”, sì.

Occorre distinguere fra lo stato depressivo, che tutti noi possiamo provare in un periodo difficile della nostra vita, ad esempio lavorativo o familiare e la depressione che, per essere diagnosticata, si colloca entro determinati parametri che lo psichiatra e lo psicologo (non il coach o il counselor) possono definire e sulla quale possono lavorare. Ma non voglio ora guardare alla depressione con occhi “clinici”, quanto piuttosto con occhi umani, con lo sguardo del cuore.

Cos’è la depressione.

MALEFICENT – Non si nasce “cattivi”, lo si diventa

In queste vacanze natalizie mi sono data ai film che durante il periodo di lavoro non riesco mai a guardare.

Ieri ho visto MALEFICENT, con Angelina Jolie, una revisione del cartone “La bella addormentata nel bosco“.

maleficentPer chi ha visto entrambi i film Disney, la differenza è abissale ma fra tutte ce n’è una più importante: nel cartone la strega Malefica è davvero cattiva, una cattiveria che nei cartoni di oggi non si ritrova nemmeno più (sulla stessa linea d’onda c’è anche la strega di Biancaneve… angosciante).

Nel film Maleficient invece la storia cambia.