ilaria cadorin

CONSAPEVOLI IGNORANTI

Una tragica scoperta

Qualche giorno fa ho fatto una rapida analisi delle visualizzazioni e della permanenza delle persone nel mio sito e in altri siti di Psicologia ed ho tragicamente constatato che le persone in media rimangono in un sito dagli 0 ai 10 secondi.

Certo, ci sono articoli che prendono di più e altri di meno, ci sono persone che si sentono capitate nel “sito” giusto, per cui ci rimangono navigando da una pagina all’altra (permanendo anche 4-8 minuti), e altre che ci sono capitate per sbaglio e che dopo un niente (0-5 secondi) se ne vanno.

Non è sicuramente questo il problema. Un sito che ben funziona e che è ben canalizzato, riesce tendenzialmente ad avere un traffico di utenti che permane qualche minuto in più perché sa che quello che viene trattato è di suo interesse (ad esempio, se devo prendere una cassa acustica entrerò nel sito della Bose; se devo prendere un libro, in Amazon, eccetera). Diverso per un sito di Psicologia, dove si entra per “cercare” o “scoprire” qualcosa, fermandosi in un articolo o in un altro in base a quello che risuona più forte dentro di noi in quel momento.