IL GUSTO DELLA VITA

LA VITA E’ UNA FIGATA

Non guardo mai la televisione ma, stranamente, l’altro giorno l’ho accesa sedendomi sul divano e sono capitata involontariamente nel programma di Bebe Vio “La vita è una figata!”.

In questo programma Bebe accoglie persone comuni e personaggi noti che condividono la loro storia e la loro vita, con in sottofondo lo slogan “La vita è una figata!”.

Chi sia Beatrice Vio non credo si debba precisare ma, per chi non lo sapesse, è una ragazza di 20 anni, schermitrice italiana, campionessa paralimpica e mondiale che a 11 anni, a causa di una meningite fulminante, le vennero amputati avambracci e gambe. Bebe è diventata famosa per l’atteggiamento vincente verso la vita e per un entusiasmo fuori dal comune.

Nel programma “La vita è una figata!” ad un certo punto prende parola Alex Zanardi, altro grande uomo, per raccontare la storia di Paolo. È proprio per questa che ho deciso di scrivere ora e condividere anche con voi un grandissimo insegnamento.

L’IPERTENSIONE PSICOSOMATICA

Secondo un dato rintracciabile nel sito della SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, un italiano su tre soffre di Ipertensione.

Il motivo per cui, come psicologa, tratto questo argomento, è che solo nel 5% dei casi l’ipertensione è chiaramente attribuibile a cause organiche (malattie di tiroide, rene e surrene). Nel restante 95% dei casi, invece, si parla di “ipertensione essenziale” facendo riferimento ad un’assenza di chiara eziologia. psicosomatica